Utilità e Curiosità: 14 - Chicca n.14 - La Posidonia
Data : 13-03-07
Luogo: MARE NOSTRUM
Descrizione : Chicca n.14
La Posidonia Oceanica
Sarà capitato anche a voi di sbagliare la scelta del punto d’immersione e di capitare su una prateria di Posidonie e magari avrete reagito male all’idea di aver sprecato l’occasione di una bella immersione. Probabilmente se aveste conosciuto meglio questa pianta …, perché di pianta si tratta e non di alga, avreste potuto sfruttare l’occasione di essere in quel luogo ed osservare con maggior attenzione quell’ambiente.
La pianta Posidonia è composta principalmente da tre parti: le foglie, i rizomi, le radici.
Le foglie, raggruppate in fasci laminari, nascono dai rizomi, le più giovani al centro e le più vecchie in periferia. I rizomi, da cui partono le radici, hanno uno sviluppo verticale e orizzontale. Le radici sono molto corte e robuste ed ancorano saldamente la pianta al terreno. La pianta ha bisogno di un ambiente molto luminoso e si riproduce per via asessuata. L’espansione avviene attraverso rami laterali (stoloni) che si allungano correndo sul suolo ed emettendo nuove radici da cui si generano nuove piantine. La crescita è molto veloce formando vere e proprie praterie con una copertura così fitta da impedire l'attecchimento di altre specie.
Come tutte le piante anche la Posidonia produce frutti e fiori.
la pianta genera periodicamente (il meccanismo non è ancora ben conosciuto) un frutto che inizialmente è galleggiante e viene trasportato dalla corrente fino a quando cade sul fondo.
Se il substrato è adatto, nasce una nuova pianta.
La Posidonia ha funzioni di particolare importanza per la preservazione delle zone costiere. e produce i seguenti benefici:
- modifica il substrato creando un ambiente adatto a molti organismi e preservando il suolo dall’erosione;
- la parte fogliare ha un’azione frenante sulle onde rallentando l’erosione delle coste;
- aumenta in modo fondamentale l’ossigenazione dell’ambiente costiero;
- costituisce rifugio di un alto numero di specie animale;
- direttamente o indirettamente influenza tutta la catena alimentare.
Lo sospettavate che questa semplice piantina nascondesse tutte queste sorprese?
Naturalmente una immersione su una prateria di Posidonia non si può definire esaltante, ma se ci soffermiamo ad osservare il microcosmo che la abita potremmo trovare delle piacevoli sorprese: crostacei, spugne, ascidie, ricci, alghe verdi e brune. Quindi tiriamo fuori la nostra macchinetta digitale dal GAV, armiamoci di pazienza e sicuramente riusciremo a fare qualche scatto interessante. A proposito vi ricordo che presso il Pellicano Mare si organizzano corsi di fotografia digitale … basta chiedere!
Giancarlo